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50 Ragioni per vivere a Favara

50 Ragioni per vivere a Favara

Favara - Castello Chiaramonte

Un favarese sa perchè è bella ed ama viverci per tutta una serie di motivi che si porta dalla nascita. Un vero favarese ama le tradizioni popolari, ama passare le feste in famiglia super-allargata, ama l’, ama le favaresi, ama il Pro Favara, ama i prospetti grigi dei palazzi…Ma cosa dovrebbe sapere un “non favarese”? Ecco un pò di buone ragioni per vivere a Favara!

01. Una città dove sta accadendo qualcosa di incredibile.

02. Dista solo 20 minuti dalla Scala dei Turchi, una delle spiagge più belle al Mondo.

03. Le casette bianche dei Sette Cortili.

04. La “mmmiscata” calda.

05. Le case costano meno che in qualsiasi altra parte del mondo.

06. La veduta notturna della Valle dei Templi di Agrigento.

07. L’unica città al mondo senza neanche un semaforo.

08. L’agnello Pasquale.

09. “Bella mia” intercalare onnipresente quando ci si rivolge a qualcuno.

10. Il mare vicino di Punta Bianca

11. Il centro storico diruto ricco di contrasti.

12. Le installazioni permanenti di Farm Cultural Park

13. Il latte di mandorla di Zio Nello.

14. “Miracolo a Favara” l’articolo di Marco Ciriello su Favara

15. I capelli rossi dei “Lenticchieddi”

16. L’entusiasmo dei giovani dell’Associazione Nicodemo

17. Gli Orti Urbani pensati da Giacomo Sorce

18. La migliore cartolibreria della Provincia di Agrigento: Pirola

19. L’inesistenza di parcheggi a pagamento

20. Il campo da tennis del Signor Bosco

21. I gatti neri di Club 27 sparsi per il Centro Storico

22. Il calore del saluto di benvenuto della Zia Maria ai Sette Cortili

23. La Pasta Elena della Pasticceria Patti

24. I Magnifici Palazzi Nobiliari di Piazza Cavour

25. Le linguine alla bottarga di Salvatore del Ristorante Le Traveggole

26. I bocconcini alla ricotta del Bar Itria

27. Il giardino dello studio di Architettura Gruppo Michelangelo

28. Il Convento di San Francesco

29. Il nazionalismo dei Favaresi

30. Piazza Itria alle 14 di metà Agosto

31. La Happiness Flag

32. I cortili dentro il cortile

33. Il Leone dei Sette Cortili: Vito Vecchio

34. Piazzetta San Vito e lo studio di Michele Vitello

35. Tetraktys pensato da Enzo Castelli

36. Gli eventi culturali di Farm Cultural Park

37. Le serate d’estate nella terrazza del Belmonte Hotel

38. Un bicchiere di champagne nel Cortile Bentivegna

39. Mc Birds Hotel

40. Freud Hotel

41. Le ragazze di Become a Model

42. Il rivenditore di angurie del Conso

43. La possanza delle Chiesa Madre

44. ” Haaaaaa”, espressione di stupore

45. ” Di cu sii figghiu?” e “A cu apparteni” per ricostruire parentele

46. Zorro, fustigatore web senza volto

47. I pullman Patti per il trasporto Urbano

48. Il giallo ed il blu del Pro Favara Calcio

49. Il palazzo donato a Sicily Foundation

50. Michelina e il cane Bottone in via Sottotenente Giglia.

written by Farm Cultural Park

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5 commenti

  1. Naturalmente in 50 motivi, quasi 10 parlano di FARM e delle attività amiche di FARM. mah.
    motivo n° 51, L’UNICO PAESE AD AVERE UNA PIAZZA ED UN CASTELLO CON DEI PADRONI
    motivo n° 52, AVERE LO SPARTITRAFFICO COLORATO (di fronte casa di chi ha creato FARM)

    • Abbiamo l’associazione ANFFAS centro per disabili mentali….unica in provincia di Agrigento. .gestita assolutamente da volontari..un gruppo meraviglioso di ragazzi che in maniera del tutto gratuita frequentano ogni giorno ed aiutano i disabili a trascorrere il tempo creando lavori artigianali…a fare corsi di computer a fare corsi di ballo….un posto da sogno che solo il volontariato dei Favaresi può esprimere.tutti dovremmo visitare l Anffas di Favara!

  2. Federico II (di Sventola)

    50 ragioni per vivere/non vivere a Favara

    01. Una città dove sta accadendo qualcosa di incredibile.
    Infatti, stanno facendo pagare la Tares per l’immondizia non raccolta, la mancanza di cassonetti e i servizi inesistenti.

    02. Dista solo 20 minuti dalla Scala dei Turchi, una delle spiagge più belle al Mondo.
    Come dire che Tor Bella Monaca è alle porte di Roma…non è comunque Roma.

    03. Le casette bianche dei Sette Cortili.
    Meno male, non sono celesti.

    04. La “mmmiscata” calda.
    E gli strangozzi alla spoletina…Che stronz…..…

    05. Le case costano meno che in qualsiasi altra parte del mondo.
    E ti credo! Trentamila abitanti e novantamila case, chi vuoi che le compri? Per altro, tra cemento depotenziato e costruzione fuori norma (do you remember Mura e Futtitinni?), stanno cominciando a sfarinarsi e a crollare. E non si parla di quelle del centro storico (meglio antico, ché come storico è veramente miserrimo).

    06. La veduta notturna della Valle dei Templi di Agrigento.
    Veduta notturna della Valle da Favara? Falso, semplicemente falso. Piuttosto, la veduta di branchi di cani randagi affamati (diurna e notturna).

    07. L’unica città al mondo senza neanche un semaforo.
    Ne sanno qualcosa quelli che transitano dalla rotatoria dell’Itria.

    08. L’agnello Pasquale.
    Un po’ dolciastro, ma può andare.

    09. “Bella mia” intercalare onnipresente quando ci si rivolge a qualcuno.
    “Bella mia” anche ai maschietti? Mah…

    10. Il mare vicino di Punta Bianca
    Quaranta minuti di macchina. Fai prima da Palma di Montechiaro.

    11. Il centro storico diruto ricco di contrasti.
    Attenti al diruto, che mentre camminate non vi diventi “caduto”…sulla vostra zucca.

    12. Le installazioni permanenti di Farm Cultural Park
    La Pop Art è finita da un pezzo, ma a Favara non lo sapevano…

    13. Il latte di mandorla di Zio Nello.
    Sublime. Ma non era andato in pensione?

    14. “Miracolo a Favara” l’articolo di Marco Ciriello su Favara
    Il vero miracolo è che qualcuno li legga, gli articoli di Marco Ciriello. Ma chi mink.. è ‘sto Marco Ciriello?

    15. I capelli rossi dei “Lenticchieddi”
    Sì, rosso malpelo. Attenti al razzismo all’incontrario: se non hanno i capelli rossi che facciamo, li esiliamo?

    16. L’entusiasmo dei giovani dell’Associazione Nicodemo
    Vero, una delle poche cose buone di questo paese. Encomiabili.

    17. Gli Orti Urbani pensati da Giacomo Sorce.
    Chiedere a Zorro della Favela; e alla Procura della Repubblica.

    18. La migliore cartolibreria della Provincia di Agrigento: Pirola.
    Sconosco, ma so tutto sulla sig.ra Tirrita, che all’epoca vendeva fumetti di seconda mano. Vintage, si direbbe adesso.

    19. L’inesistenza di parcheggi a pagamento.
    L’inesistenza di parcheggi (e di marciapiedi) punto.

    20. Il campo da tennis del Signor Bosco.
    Esiste dagli anni ’80, col terreno in asfalto. Vi hanno lasciato le ginocchia generazioni di aspiranti spaccalegna.

    21. I gatti neri di Club 27 sparsi per il Centro Storico
    Sti cazzi, li preferisco rossi.

    22. Il calore del saluto di benvenuto della Zia Maria ai Sette Cortili
    Nessuna difficoltà a crederlo. Sabbenadica z’a Marì!

    23. La Pasta Elena della Pasticceria Patti
    Ma chi, quella della Sig.ra “Al limone”? Vada per la Pasta Elena, ma provate a sedervi: vi fulminerà con lo sguardo e vi stramaledirà per il resto dei vostri giorni.

    24. I Magnifici Palazzi Nobiliari di Piazza Cavour
    Magnifici…discreti, direi.

    25. Le linguine alla bottarga di Salvatore del Ristorante Le Traveggole
    E il pane crasau dell’Anonima Sequestri della Barbagia…

    26. I bocconcini alla ricotta del Bar Itria.
    Sconosco…Un tempo fischiavano pallottole…

    27. Il giardino dello studio di Architettura Gruppo Michelangelo.
    Perché, è visitabile? Mi sa tanto di pubblicità occulta, mi sa…

    28. Il Convento di San Francesco.
    Con annessa Radio Vaticano …la tenda di Abramo e le dodici tribù di Israele…

    29. Il nazionalismo dei Favaresi.
    Nazionalismo per quale nazione, l’Italia? Ah, gli amori non corrisposti…

    30. Piazza Itria alle 14 di metà Agosto.
    Ma anche Piazzale Cicchillo alle due di notte dell’Immacolata.

    31. La Happiness Flag.
    E la Melancholy Cloth… E alla fine dei tuoi giorni non ti servirà l’inglese, cantava Battiato.

    32. I cortili dentro il cortile
    Repetita iuvant, ma non esageriamo.

    33. Il Leone dei Sette Cortili: Vito Vecchio
    Positivo, ha trovato un lavoro.

    34. Piazzetta San Vito e lo studio di Michele Vitello.
    Squalliduccia…Lo studio non lo conosco: 2^ pubblicità occulta.

    35. Tetraktys pensato da Enzo Castelli.
    Aridaje con la pubblicità occulta…

    36. Gli eventi culturali di Farm Cultural Park.
    Più che Dj e vendita d’oggetti d’epoca e fatti a mano (miracolo, si può dire anche in italiano!) finora non s’è visto. Salvo solo il concerto della Piccola Orchestra Malarazza.

    37. Le serate d’estate nella terrazza del Belmonte Hotel.
    E’ aperta al pubblico? Intendo, uno arriva e va a «sdivacarsi» su un divano? …Ah, si paga la consumazione…

    38. Un bicchiere di champagne nel Cortile Bentivegna.
    Moët & Chandon, mentre attorno crollano balconi…fa tanto Berlin Alexanderplatz…

    39. Mc Birds Hotel.
    Pubblicità occulta n. 4…attenti alle Birds Evacuations…

    40. Freud Hotel
    In effetti, dopo aver visto Favara, conviene sdraiarsi sul lettino dell’analista.

    41. Le ragazze di Become a Model
    Sei ‘na modeeella, cantava Corrado Guzzanti…

    42. Il rivenditore di angurie del Conso
    E il porcaro di Viale Aldo Moro, dove me lo metti?

    43. La possanza delle Chiesa Madre
    Cosa, l’elogio del Matacobbio* coi mosaici «trizantini»**? Scusate, ma adesso m’incazzo…

    44. ” Haaaaaa”, espressione di stupore.
    Bisogna dirlo a Povia… può scapparci un altro Sanremo…

    45. ” Di cu sii figghiu?” e “A cu apparteni” per ricostruire parentele
    Piuttosto, per evitare di rievocare antiche faide (vedi Sciascia, Occhio di capra, Ed. Einaudi).

    46. Zorro, fustigatore web senza volto
    Altra cosa buona. Sono talmente poche…

    47. I pullman Patti per il trasporto Urbano
    Uguali ai tram di Lisbona o S. Francisco…in formato mignon…

    48. Il giallo ed il blu del Pro Favara Calcio
    Spiacente, sono romanista.

    49. Il palazzo donato a Sicily Foundation
    Pubblicità occulta n. 5…

    50. Michelina e il cane Bottone in via Sottotenente Giglia.
    Vada per Michelina e il cane…purché non s’attacchi alla caviglia…

    * Dicesi Matacobbio di una cosa grossa, brutta e deforme.

    **A Favara è tutto SuperMega, quindi i mosaici non possono che essere trizantini.

  3. Federico…un minuto di silenzio per il tuo cervello…in formato mignon!sempre se c’è.

  4. Ho appena scoperto (e per caso, su you tube) l’esistenza di questa Farm.
    Affascinante e coraggioso progetto.
    Abbastanza per comprare immediatamente un biglietto di aereo e venir a scoprirlo al più presto.
    Non sono mai stata a Favara, non n’e ho mai sentito parlare (vivo a Paris, France), ma è chiaro che l’originalità di questo progetto basta a spostarsi.
    Sono curiosa della collezione privata, degli eventi e dell’esistenza di queste associazioni, e questo malgrado gli punti di vista negativi.
    Mi chiedo se ci sono altri stranieri… speriamo che la gente sia accogliente…
    “Qui vivra verra”, comme on dit en France…

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